via Grazia Deledda, 7
Pistoia
Italy
51100
Itlia
Blog Agenzia Web DoYouSpeakWeb| DoYouSpeakWeb Agency

Alcune informazioni sul Web Marketing

Visual Storytelling | Costruisci la strategia giusta

Gli argomenti del post Introduzione al Visual Storytelling Primi passi – Storytelling Importanza del Visual Storytelling per il Brand Comunicare nel modo giusto Visual Storytelling e marketing Video Marketing e strategia Il 26 e 27 maggio nelle vesti di esploratori ci siamo avventurati al Visual Storytelling di Milano organizzato da Studio Samo, ci sono stati tantissimi spunti interessanti e armati di carta e penna abbiamo preso appunti come pazzi per cercare di carpire più informazioni possibili… E ce ne sono state, eccome! Ma prima di cominciare quello che veramente mi ha colpito del Visual Storytelling oltre alla passione e il duro lavoro degli esperti di questo settore, è il fatto che non risultì appagante solo da un punto di vista professionale, ma soprattutto offra un vantaggio reale nella promozione di un’attività o nella vendita di un prodotto. Ma la domanda sorge spontanea, come si crea una giusta strategia di Visual Storytelling? Sfruttando quello che abbiamo compreso in questa due giorni cerchiamo di darvi qualche consiglio utile. Introduzione al Visual Storytelling Partiamo col dire che sono stati molti e diversi gli argomenti affrontati al Visual Storytelling Days di quest’anno, si approfondisce il tema “visual” nel senso più ampio della parola, se ne parla come di un recipiente contenente più elementi legati a doppio filo fra loro. Si è iniziato parlando di come il modo di scrivere necessiti un cambiamento alla base, per tornare ad essere efficace e ad attrarre l’utenza, e di come l’utilizzo di nuovi strumenti, come Snapchat e Pinterest, sia molto utile in una strategia di Visual Storytelling, senza però tralasciare i grandi classici come Facebook e Twitter sapendoli usare... read more

Visual Storytelling 2017

Gli argomenti del post Che cos’è lo storytelling? visual storytelling, una declinazione dello storytelling Come si crea una giusta strategia di visual storytelling? Il 26 e 27 maggio con lo staff di doyouspeakweb andremo in avanscoperta al Visual Storytelling di Studio Samo a Milano, un’occasione molto interessante per vedere degli esperti all’opera e approfondire di più questo argomento sempre più rilevante, soprattutto con il progresso della narrazione sensoriale. Prima di parlare di visual però, facciamo un piccolo passo indietro e capiamo insieme cos’è lo storytelling più in generale. Che cos’è lo storytelling? Lo storytelling è la capacità di costruire una strategia di comunicazione persuasiva, sfruttando ogni elemento comunicativo a nostra disposizione per raccontare una storia, che tratti di un prodotto, di un’attività o altro, è diventato un mezzo fondamentale per distinguersi. Online puoi trovare tantissimi prodotti e/o aziende, ma se vuoi distinguerti veramente e accattivare l’utente, non basta più essere trovato sui motori di ricerca e sui social, devi raccontare una storia che per esempio tratti il viaggio dalla nascita al confezionamento del tuo prodotto per esaltarne le qualità e le sue unicità, o comunicare ai tuoi utenti quanto siano importanti per te, sfruttando messaggi emozionali e persuasivi. Quindi il compito dello storyteller non è altro che la ricerca di una chiave comunicativa alternativa con lo scopo di diversificare e rendere unico il nostro Brand. visual storytelling, una declinazione dello storytelling Ma cosa succede quando allo storytelling accostiamo la parola visual? Succede che parliamo di visual storytelling in poche parole narrazione visiva. Le immagini hanno un potere comunicativo unico se contestualizzate nel modo giusto, basta un rapido sguardo in quanto... read more

Posizionare un sito web: gli elementi principali di Google Analytics da tenere in considerazione

Le metriche web sono parametri importanti per analizzare il successo di un sito web e del suo posizionamentp, per questo Google Analytics è uno strumento fondamentale che deve essere usato in ogni sua potenzialità. – Da dove provengono i visitatori? Il tuo sito riceve il traffico da una varietà di fonti. Il traffico organico dai motori di ricerca è solo un singolo canale tra molti altri. – Quali sono le pagine del tuo sito più popolari? Per avere un sito web che funziona è necessario fornire contenuti utili per i visitatori. – Quanti visitatori di ritorno hai? La maggior parte dei visitatori non convertirà alla prima visita. La maggior parte tornerà molte volte prima di prendere la decisione di acquistare. – Quali aree del sito convertono meglio? Devi sapere quali pagine generano il maggior numero di conversioni. – Ci sono segnali preoccupanti nella performance del sito? Il tuo sito dovrebbe apparire e funzionare bene. Ma ci potrebbero essere anche alcuni problemi di base che influenzano le prestazioni. Filippo Jatta, di JFactor , ci spiega come funziona Analytics e come utilizzarlo per analizzare le proprie visite, cominciando dalle basi. La parola a Filippo! Web Analytics: impara ad analizzare il tuo sito con Google Analytics Google Analytics è uno strumento di analisi che genera statistiche dettagliate del tuo sito web sulle: prestazioni il traffico le fonti di traffico il pubblico le conversioni e molto altro. Si tratta di uno degli strumenti più utilizzati dai SEO di tutto il mondo che lo usano per monitorare le loro prestazioni. È molto facile da implementare e utilizzare, e ti fornisce importanti dati di analisi.... read more

Che cos’è una landing page

Una landing page, a volte chiamata pagina di atterraggio, è la pagina web su cui i visitatori arrivano, dopo aver compiuto una ricerca online ed aver fatto clic sul link venuto fuori nella pagina dei risultati dei motori di ricerca (SERP), ed è il punto di arrivo di ogni campagna marketing online. Una landing page può essere la prima pagina di un sito web che è stato pubblicizzato nella pagina dei risultati dei motori di ricerca tramite AdWords, oppure provenire da uno dei risultati organici della query di ricerca. Questa pagina contiene in genere informazioni specifiche, di solito il contenuto rimanda direttamente alle parole chiave ricercate, oppure contiene proprio in sé, nel testo della pagina, le parole chiave oggetto della ricerca. Ci sono due tipi di landing page, quelle transazionale e le pagine di riferimento. Le pagine transazionali sono pagine di atterraggio che incoraggiano un visitatore a completare una transazione di qualche tipo, come ad esempio la compilazione di un modulo, o un acquisto, interagendo direttamente con tutti gli elementi della pagina che ovviamente devono favorire l’operazione richiesta. Una pagina di riferimento invece ha come suo obiettivo di spingere il visitatore, che ha cliccato su un link poiché ricercava informazioni di un certo tipo, a proseguire la navigazione, e quindi generare ulteriori clic sul sito. Queste informazioni possono includere testo, immagini, grafica, suoni, collegamenti o altri elementi che riguardano i prodotti e servizi dell’azienda. Lo scopo di questi due tipi di pagine di atterraggio è lo stesso, ottenere dal visitatore una conversione, che può significare un potenziale o nuovo cliente. Ogni pagina che viene indicizzata da un motore di... read more

Come scegliere il servizio di hosting per la tua azienda

Hai un’azienda, ti sei reso conto che oggi essere sul web è importante, ma nel mare magnum non sai bene come muoverti e da che parte cominciare. Niente paura, tutto normale. Ti serve fondamentalmente una cosa: un hosting e puoi partire col tuo sito focalizzando tutta la tua attenzione su quello che vuoi comunicare e su come farlo. In apparenza la scelta di un hosting può sembrare una banalità, ma non è così, con l’hosting ti stai giocando una buona parte del tuo successo e della tua azienda sul web. Vediamo quindi come fare. Come si sceglie un hosting: poniti delle domande La scelta di un Hosting è una di quelle operazioni che ci porta via molto tempo perché scegliere tra un vasto mercato italiano ed estero è molto complicato. Per individuare quale servizio di hosting faccia al tuo caso devi necessariamente avere chiaro quali siano le esigenze della tua azienda, quali gli obiettivi da perseguire e, non ultimo il budget che hai deciso di investire per il tuo hosting. Inizia quindi col porti delle semplici domande che possono sembrarti scontate, ma non lo sono, fidati. Per esempio: pensi che ill sito web debba avere grandi volumi di traffico? Stai pensando a un sito che sia anche un e-commerce? Se si pensi di dover gestire molti articoli al suo interno? Prevedi lì utilizzo di una newsletter (oggi è necessario)? Queste sono solo alcune delle domande che dovrai porti prima di andare ad individuare il servizio adeguato. Quali tipi di hosting ci sono sul mercato Come dicevamo, oggi hai praticamente l’imbarazzo della scelta e questo non è sempre un bene,... read more

Come creare un’email aziendale

Perché creare una nuova email? Una qualsiasi attività, di qualunque natura e settore, non può prescindere oggi dall’email, indispensabile per le comunicazioni aziendali. Una sola casella poi, se si ha un’azienda, non basta: è necessario che ogni servizio in cui si articola la nostra azienda e che ciascun membro dello staff o collaboratore sia dotato di una sua email personale. Tutte le volte che si dà vita a un nuovo servizio oppure si aggiunge nuovo personale o collaboratori, sarebbe buona norma creare una nuova email. Ma se inizi da zero, dobbiamo parlare anche di Server di posta elettronica, perché per creare una email ci deve essere uno spazio che la contenga. Quale Server scegliere Se si intende creare un’email si dovrà compiere prioritariamente la scelta del server su cui aprirla. Per trasmettere agli utenti l’identità della propria attività, è opportuno optare per un servizio mail vincolato al server che ospita il sito dell’azienda. Ciò risulta pure più conveniente: infatti di solito i server che forniscono lo spazio su cui aprire un sito internet offrono congiuntamente un “pacchetto” di un certo numero di caselle email. Bisogna però porre attenzione a alcune cose nella scelta del server: leggere attentamente le condizioni di uso del servizio di posta e le norme a tutela della privacy; accertarsi che si tratti di un server SMTP per l’invio dei messaggi e che si possano usare i protocolli crittografici SSL/TLS per l’accesso alla casella, il download e l’invio delle email; essere sicuri che l’account email sia accessibile non solo da pc, ma anche da mobile attraverso i vari dispositivi esistenti (Apple, Android, IOS, Windows Phone ecc.) e ciò sia col protocollo POP3 che con l’IMAP; controllare che la casella di posta... read more

Perché un’azienda dovrebbe usare Bing Webmaster

Due mesi fa ho aggiunto un sito di un mio cliente a Bing Web Master Tool per fare un’analisi e testare l’utilità di questo motore di ricerca di persona. Dopo poco tempo, però, lasciai stare assorbita dal monitoraggio dei risultati su Google. Dopo alcune settimane, ho notato da Analytics che una parte non trascurabile del traffico del sito arrivava al mio cliente tramite Bing. Ho così deciso di dare un’occhiata di riguardo a questo motore di ricerca e tenere sotto controllo i miei progetti anche da questo punto di vista. Bing, il secondo motore di ricerca in Italia Il principe dei motori di ricerca più utilizzati in Italia resta sicuramente Google, ma Bing è il secondo in ordine di importanza, anche se lo segue a grande distanza. Il grafico sottostante, tratto da StatCounter, ci mostra l’andamento delle ricerche degli utenti italiani da desktop dal settembre 2015 al settembre 2016. Come inserire il tuo sito su Bing Webmaster Collegati agli Strumenti per Webmaster di Bing Innanzi tutto collegatevi alla pagina degli strumenti per webmaster di Bing. Se non avete ancora un account, è il momento di crearlo. Iscriviti Cliccate su Iscriviti e procedi con la compilazione dei tuoi dati personali. Potere inserire il vostro account mail outlook o yahoo, oppure in alternativa fornire un altro indirizzo personale, se non avete una mail su un profilo Microsoft. Verifica il tuo account Verificate il vostro nuovo account tramite l’e-mail che vi arriverà all’indirizzo di posta che avete utilizzato per iscrivervi a Bing Webmaster. Inserisci il tuo sito Adesso non dovete altro che fare il login,  accedere al vostro account di analisi e inserire il vostro... read more

Meta Description che fa la differenza

Cos’è una Meta Description? Avete presente quella piccola striscetta di testo che compare quando cercate qualcosa su Google? No? Ve la mostriamo qui sotto. Per capirci meglio: è quella che vedete evidenziata in verde. La meta description è un elemento html molto importante da aggiungere durante l’ottimizzazione SEO di una categoria, un articolo, una pagina o un tag. Potete visualizzare la sintassi html di questo meta tag molto facilmente. Andate su una qualsiasi pagina del vostro sito, cliccate sul tasto destro del mouse e selezionate la voce “Codice Sorgente”. All’interno del codice sorgente, cioè il codice con cui la pagina web è stata programmata, potrete trovare la sistassi html che compone la meta description. Se il sito è correttamente ottimizzato, dovreste vederla così: Perchè dovreste utilizzare la meta descrption? Durante l’ottimizzazione di un contenuto presente sul nostro sito web dobbiamo fare attenzione a molti fattori, primi tra tutti: l’ottimizzazione di title della pagina l’ottimizzazione meta description della pagina la riscrittura url della pagina rispettando una struttura SEO Friendly il corretto settaggio di titolo, url e alt tag delle immagini Vi sono molti altri parametri importanti ma, se quelli sopra citati vengono tralasciati, sarà inutile andare oltre. A differenza degli altri punti sopra elencati, la meta description non è un fattore utile al posizionamento dei contenuti. Tuttavia ricopre un ruolo molto importante nel “convincere” l’utente a cliccare sul risultato del nostro sito, invece che su un altro. Mi spiego meglio. Se la pagina del mio sito si posiziona terza per una determinata parola chiave significa che è ben strutturata e che i contenuti al suo interno sono esaustivi rispetto all’argomento della ricerca per la quale si posiziona.... read more

Sicurezza Web e Velocità del tuo sito: le tecnologie che migliorano la SEO

Caricamento veloce delle pagine. Facilità d’uso. Accesso immediato alle informazioni più importanti. Sicurezza. Ecco alcuni dei parametri che possono rendere migliore il tuo sito sia dal punto di vista dell’esperienza dell’utente, sia ti possono avvantaggiare lato SEO. Accade ogni giorno: stiamo camminando con il nostro amico a quattro zampe e nel frattempo leggiamo l’ultima notizia del giorno, siamo in fila alla cassa del supermercato mentre scorriamo le ricette di un blog di cucina, oppure consultiamo Facebook o un e-commerce per comprare quel paio di scarpe sportive che ci piacciono tanto e il sito web si “pianta”. Che fastidio! E’ questo il momento in cui, con un’ imprecazione, chiudiamo il sito in questione e ne cerchiamo un altro che offra la stessa informazione o lo stesso prodotto, ma che sia consultabile e le cui pagine si carichino velocemente. Questo non dovrebbe mai succedere al tuo sito web. Mai. Le regole del web sono in continuo cambiamento Sì è così: il web si evolve in tempi brevissimi ed è necessario stare al passo coi tempi anche nella creazione e nell’ottimizzazione dei nostri siti web, soprattutto se li usiamo per lavoro e ci garantiscono un fatturato! In principio, ad esempio, esistevano solo i siti per desktop; poi, con l’avvento dei cellulari nella nostra quotidianità, è diventato sempre più necessario costruire siti web mobile friendly. Oggi sono tre le tecnologie che non si possono non avere sul nostro sito web che riguardano velocità e sicurezza: vediamo insieme quali sono. 1.Avere un sito Mobile Friendly Nel 2014 gli utenti mobile hanno effettuato più ricerche rispetto a coloro che navigavano dal computer. Google ha raccolto questo dato e ha reagito di... read more

Non solo magento: ci sono tante piattaforma di ecommerce adattabili al business della tua azienda

Finalmente hai capito l’importanza di sfruttare le varie opportunità del web, e così, dopo diverse riflessioni, hai deciso di aprire un e-commerce. Tutto perfetto. Ma ora ti stai sicuramente chiedendo quale sia il CMS più adatto per il tuo caso. In realtà ci sono tante soluzioni, alcune più, altre meno, valide, e che possono essere vagliate proprio a seconda delle tue necessità. Probabilmente ti è anche già stato detto che la piattaforma per eccellenza degli e-commerce è Magento, e non ti hanno detto una cosa sbagliata, ma quello che forse non ti hanno detto è che non è Magento l’unica soluzione, vediamo alcune caratteristiche di questa piattaforma e delle altre possibili soluzioni. Magento, vizi e virtù Iniziamo subito col dire che Magento è la piattaforma ideale per medie e grandi realtà, quindi se intendi aprire un piccolo e-commerce di prodotti di nicchia, farai bene a orientarti su qualcosa di meno complesso. La creazione siti web e commerce con questo CMS da sicuramente ottimi risultati perché si tratta di una piattaforma di vendita tra le più complete e con diverse funzionalità, flessibile e del tutto scalabile. Ci sono poi diverse estensioni e moduli e template che consentono di ampliare le funzionalità del tuo sito e di personalizzarlo al massimo. Hai a disposizione due versioni, Community Edition e Enterprise, la versione a pagamento. Sono oltre 240 milioni i venditori a utilizzare questa piattaforma, quindi questo può già darti il senso della sua usabilità. La versione a pagamento però ha dei costi davvero elevati, ecco perché per una piccola realtà sono da preferire altre soluzioni. Magento è compatibile con e-bay, e questo... read more

Campagne efficaci di web marketing: l’agenzia seo è solo un tassello del puzzle

Ci risiamo, il collega di tuo cognato, che guarda caso è un mago del PC, ti ha detto che “Ma su dai, te lo ottimizzo io il sito che ci vuole, due parole chiave e vedrai come schizza!”. E tu ci hai pure creduto vero? E glielo hai fatto fare. E non è cambiato niente. Strano! No che non è strano. La spiegazione è che ottimizzare un sito è solo un primo step verso il successo di un’azienda online, e per ottimizzarlo non basta certo inserire nei testi un paio di keyword. C’è tutto un lavoro di ricerca, di coordinazione di varie figure professionali, che fanno sì che il tuo sito sia non solo ben posizionato, ma anche efficace, funzionale e, cosa più importante trafficato. L’agenzia SEO è un ingrediente Per avere successo sul web si devono avere diverse competenze, ma averle tutte è alquanto difficile. Ecco perché rivolgersi ad un’agenzia seo web marketing, essa infatti racchiude diversi professionisti che insieme possiedono tutte le competenze necessarie per raggiungere risultati ottimali. Occorre avere un buon sito, con tutti i suoi componenti al posto giusto e funzionanti, ma occorre anche un’efficace campagna di web marketing che ti aiuti a promuoverlo perché anche il più bel negozio in centro non sarà facilmente visitato da tutti se non ne viene comunicata l’apertura. Una buona agenzia SEO parte da questo principio, quindi studia per prima cosa il singolo caso, verifica lo stato del sito o di come procedere nella sua realizzazione qualora non sia ancora stato realizzato e dopo averlo costruito in modo efficiente e funzionale, si preoccupa di promuoverne la sua esistenza. Ma non... read more

Che importanza ha un ecommerce nel 2016 per portare la propria attività online?

Perché una buona parte delle attività commerciali e delle imprese sono cadute sotto il peso della crisi e hanno chiuso le serrande? Perché non sono riuscite a essere competitive. L’alto costo degli affitti dei locali, il peso delle tasse in concomitanza con la drastica diminuzione di fatturato, sono stati una miscela deleteria soprattutto per chi non si è evoluto e non ha seguito l’andamento dei mercati. In molti si sono ostinati a spendere le ultime risorse per pubblicizzare la propria attività, ma hanno scelto il canale sbagliato senza, a volte, nemmeno prendere in considerazione le potenzialità del web. Fatturati 2.0 I fatturati sono il vero punto della questione. Perché in molti non sono riusciti nemmeno a restare a galla? Perché hanno avuto troppe spese e pochi introiti. Ma l’alternativa c’era. Si chiama e-commerce. Questo spazio virtuale atto alle vendite oggi riesce a fruttare molto più di un negozio fisico, allargando il proprio raggio d’azione e dimezzando le spese. In poche parole. Con un e-commerce non si deve pagare un costo pesante come quello dell’affitto dei locali, caso mai si può pensare a un magazzino per lo stoccaggio della merce, ma certamente non verrà mai a costare quanto un negozio, anche perché un magazzino può essere ubicato ovunque, un negozio in periferia è un negozio che rischia di non vendere. Non solo, un negozio online funzionasenza i commessi, non ci sarà bisogno quindi di avere personale da pagare e anche quella spesa sarà ammortizzata. Ma soprattutto con un e-commerce si possono sfruttare diversi canali di promozione, dalla lead generation per avere sempre nuovi clienti, alle strategie di social marketing che... read more

Che servizi può offrire una web agency

Finalmente hai realizzato che portare il tuo business sul web ti conviene. Un po’ perché vedi che moltissime aziende lo hanno già fatto, un po’ perché tutti quei tuoi conoscenti esperti di marketing te lo hanno consigliato, e dulcis in fundo, perché te ne sei convinto. Ma ora? Aver deciso non basta, bisogna agire. Ma fare tutto da solo non è possibile, anche perché così rischieresti di perdere di vista gli affari della tua azienda, e poi non è che fare un sito web e renderlo visibile sia una cosa da fare in pochi giorni, men che meno se non sai come farlo. E allora? E allora ti ci vuole un’agenzia web seria, professionale e che non ti faccia accendere un mutuo per renderti competitivo sul web.   Perché mi serve un’agenzia web? Perché un’agenzia web farà il lavoro che tu non sai fare. Se hai bisogno di sistemare la colonna montante del bagno non ti cimenti tu a meno che non sia un bravo operaio perché rischieresti di spendere denaro invano e di fare un cattivo lavoro senza risolvere il problema. Se ti serve un massaggio vai da un fisioterapista, o da un massaggiatore, non ti strofini sullo stipite della porta. Allo stesso modo se ti serve un sito funzionale ed efficace ti devi rivolgere a un’agenzia in modo da essere certo di impiegare il tempo e il budget giusto per essere al 100% operativo anche sul web. Cosa può fare un’agenzia web per me Sono tanti i servizi offerti da un’agenzia web per esempio ti può realizzare un sito aziendale pratico e funzionale, o un sito e-commerce... read more

Un semplice ed efficace sito in wordpress come vetrina per la tua attività aziendale.

Quando si pensa alla realizzazione di un sito web aziendale, si pensa sempre, e non a torto, al budget da investire. Poi capita di chiedere pareri ad amici e parenti, o a quel cognato che di web sì che se ne intende, e ti dice che per fare successo con la tua azienda sul web devi avere un sito figo, fatto bene e con uno dei CMS più blasonati, di quelli con miliardi di funzioni che ti frutteranno nel tempo. Peccato però che quel tuo cognato non ti dica che un sito così potrebbe costarti quanto un viaggio ai Caraibi in un hotel a 5 stelle. Ma lo sai che invece puoi avere un sito efficiente, funzionale e a costi contenuti? Il potere delle cose semplici Molto spesso si crede che per ottenere i migliori risultati si debbano spendere cifre impossibili investendo quindi in prodotti costosissimi, complicati, blasonati, ma non è così. Basterebbe solo fare delle piccole ricerche per capire che è possibile ottenere ottimi risultati anche utilizzando prodotti che non sono poi così costosi. Le cose più semplici funzionano sempre, e proprio per la loro semplicità, il più delle volte, fanno ottenere risultati insperati. Così è la piattaforma di WordPress, conosciutissima, amata, da alcuni anche snobbata, ma che resta sempre un CMS semplice e molto efficace. La realizzazione siti web WordPress non richiede l’investimento di un capitale enorme, basta un budget minimo che però ti può permettere di fare la differenza, perché oggi sai bene anche tu quanto è importante essere sul web per la tua attività. Se ti dicono che WordPress va bene solo per fare blogging... read more

Alcuni miti da sfatare per realizzazione un sito web professionale

Quando si parla di realizzazione di siti web professionali si dovrebbe pensare subito a una web agency o a un team di professionisti in grado di fare un lavoro davvero impeccabile, ma che sia soprattutto efficiente. A quale scopo viene fatto realizzare un sito web? Naturalmente per aumentare il proprio business, sia che si tratti di un sito e-commerce che di un sito aziendale che funzioni come vetrina per la propria attività. Se il sito non viene realizzato ad hoc, allora puoi stare certo che la tua attività dovrà reggersi sola soletta sul filo della fortuna, e non sempre il filo è resistente. Certo, se hai deciso di avere un sito, probabilmente sai già che è indispensabile affinché la tua azienda sia competitiva, ora ti resta solo da capire come e da chi farlo realizzare. Quanto è importante un sito web Ora che sai quanto è importante avere un’attività online, ti starai chiedendo come e da chi farti realizzare il sito web. Quello a cui tu stai pensando in primis, però, è “quanto mi costa”. Se non sei davvero convinto dell’utilità del web, probabilmente il tuo ragionamento è quello di avere comunque un tuo spazio online perché tutti ce l’hanno, e che vuoi spendere il meno possibile,  e qui stai commettendo il primo errore. Sentirai molti dire che realizzare un sito web in fondo è facile, che ci vuole, basta avere una minima conoscenza dei cms più comuni, magari proprio WordPress, basta mettere un paio di belle immagini, e inserire una valanga di parole chiave per posizionarti. Ti do una notizia. Non è così. Fare un buon sito e... read more

Agenzia SEO a Firenze, per il successo in rete

Avete un’azienda a Firenze e volete darle visibilità sul web, aumentando le visite al vostro sito, accrescendo clienti e guadagni? Affidatevi a un’agenzia SEO come Do You Speak Web, che svolge professionalmente questo lavoro. Un’agenzia SEO a Firenze, che abbiate un hotel, un bed&breakfast, un negozio o altra piccola o media impresa, saprà perfettamente come operare per ottimizzare ai fini del buon posizionamento nelle SERP, così da rendervi più accessibili, e definirà la migliore strategia generale di comunicazione e marketing – con anche, eventualmente, direct e-mail marketing, banner pubblicitari, campagne Google Adwords (link sponsorizzati) e di social media marketing – per il vostro specifico caso, qualunque sia il settore di attività e il raggio d’azione, anche se internazionale, come per molte aziende fiorentine del turistico o collegati. Perché aziende del turismo e PMI a Firenze sfruttino bene la rete Si partirà con un’analisi preliminare del settore (turismo, moda o altro) e uno studio dei competitors diretti ed indiretti, individuando le parole chiave giuste e suggerendo le misure migliori per il risultato. Seguirà la fase operativa: il lavoro on-site, per l’ottimizzazione del codice (correggendo errori che penalizzano il posizionamento) e dei contenuti: questi ultimi sono cruciali per il posizionamento, perciò si agirà con scrittura e riscrittura di testi in ottica SEO, creazione di un blog aziendale e di specifiche landing pages; quello off-site per costruire la link popularity, attraverso link building, article marketing, submission, comunicati stampa web. Aggiornamenti costanti e esiti garantiti da un professionista SEO Ogni cosa verrà concordata preventivamente, chiarendo gli interventi, sempre sottoposti ad approvazione del cliente, e garantendo gli obiettivi (ad es. pagina delle SERP in cui... read more

Quanto costa un sito web professionale fatto da una web agency?

Avere un sito web oggi è importante, averlo fatto bene è indispensabile. Ma tu quanto sei disposto a spendere, o meglio, investire, per avere un sito web che sia efficiente, funzionale ed efficace e che porti davvero un vantaggio concorrenziale alla tua azienda? Ecco, a questa domanda molti si tirano indietro e se in un primo momento erano veramente convinti di volere un sito web, al pensiero del “quanto caspita mi costa?” fanno marcia indietro e preferiscono chiedere un favore all’amico “che traffica sul web e conosce wordpress”. Ma perché l’idea che un sito web realizzato da un’agenzia professionale debba costare quanto una casa a Cortina è così diffusa? In principio era il verbo, poi arrivò il sito In principio la promozione di un’azienda e di un’attività era per lo più cartacea. Con l’avvento del web però le cose sono cambiate, e non sempre in senso positivo. Cosa ti sto dicendo? Semplicemente che in tanti hanno fiutato la possibilità di sfruttare questo canale e chi davvero aveva le conoscenze necessarie per fare dei lavori che allora facevano in pochi si facevano pagare profumatamente. Da qui l’idea che andare in una web agency fosse come andare dal dentista, ci si doveva mettere l’anima in pace e prepararsi ad aprire il portafogli. Ma oggi le cose stanno ancora così? Diciamo ni, perché i prezzi, in realtà, sono molto variabili. La realizzazione siti web a Firenze può costarti di meno rispetto a Milano ma di più rispetto a Roma, per esempio. Ma è solo un’ipotesi. In buona sostanza il costo per la realizzazione di un sito web dipende da vari fattori, se... read more

Realizzazione siti web a Lucca per un’azienda di successo

Il web è uno spazio che offre grandissime potenzialità per un’attività! Ma non è sufficiente esserci, bisogna farlo in modo qualificato. In poche parole, non basta avere un sito web aziendale: è essenziale che sia un ottimo sito, efficiente e funzionale, tale da consentire la crescita degli affari. In rete, ma in modo qualificato Per questo motivo, anche per la realizzazione di siti web a Lucca, non si può pensare di rivolgersi a chi non è professionista, magari un amico o un parente che smanetta a tempo perso, senza svolgere questo lavoro come occupazione principale, cioè senza avere tutte le competenze necessarie e senza che si aggiorni costantemente. L’unica via per far creare il proprio sito in modo adeguato, con alte probabilità di posizionamento in prima pagina su Google, un ritorno di investimento consistente e quindi un buon andamento dell’attività, è quella di affidarsi a veri professionisti del settore. Rivolgiti a professionisti per un’azione coordinata Il nostro team  potrà occuparsi di tutti gli aspetti di questo : struttura, grafica, testi, e naturalmente ottimizzazione in funzione delle ricerche degli utenti sui motori di ricerca. Il risultato sarà un sito web funzionale, facile da navigare; coinvolgente e diretto, per indurre l’utente a compiere l’azione desiderata, cioè lasciare il proprio contatto oppure l’acquisto di un prodotto. Un’analisi preventiva e un lavoro per fasi Se siete interessati alla realizzazione di siti web a Lucca, è indispensabile una valutazione preventiva, per capire cosa desiderate e cosa è necessario per raggiungere gli obiettivi definiti insieme, attraverso un’adeguata analisi. Questo lavoro viene svolto da un team di varie figure professionali specializzate, in diversi momenti successivi: attraverso un questionario si stabiliscono le fasi di lavoro e il preventivo, in base alle esigenze dell’azienda e agli... read more

Agenzia SEO a Pistoia e Prato: vincenti sul web

Avete un’azienda a Pistoia o Prato e desiderate aumentarne la visibilità sul web, accrescendo le visite al vostro sito, clienti ed affari? Potete farlo rivolgendovi a un’agenzia SEO come Do You Speak Web, specializzata in questo lavoro. Un’agenzia SEO a Pistoia e Prato, che abbiate un negozio, un’azienda artigiana o altra piccola o media impresa, si muoverà con sicurezza nelle pratiche di ottimizzazione ai fini del buon posizionamento, per rendervi più accessibili,  peraltro nel quadro di una complessiva strategia di comunicazione e marketing (comprensiva, nel caso, di direct e-mail marketing, banner pubblicitari, campagne Google Adwords e di social media marketing). Tutto sarà sempre costruito su misura, a prescindere dal vostro settore di attività e raggio d’azione, nazionale o internazionale. Per il successo in rete di PMI ed altre aziende Si inizierà con un’analisi preliminare del settore e dei competitors diretti ed indiretti, cercando le parole chiave giuste e definendo gli interventi da compiere. Seguirà la fase operativa: on-site, ai fini dell’ottimizzazione del codice (correggendone errori che penalizzano il posizionamento) e dei contenuti, cruciali per il posizionamento e perciò da curare con scrittura e riscrittura di testi in chiave SEO, creazione di creazione di specifiche landing pages e di un blog aziendale collegato al sito; off-site, per creare la link popularity, tramite link building, comunicati stampa on line, article marketing, submission. Rapporto continuo con il cliente e garanzia dei risultati con uno specialista SEO Preventivamente si concorderà ogni aspetto: gli interventi, spiegati e sempre sottoposti all’approvazione del cliente; gli obiettivi, con garanzia di raggiungimento (ad es. la pagina delle SERP in cui si arriverà a collocarsi, il numero di accessi ecc.). Attività svolte e realizzazioni saranno riportate periodicamente dall’agenzia SEO a Pistoia e Prato in dei report completi. I tempi necessari... read more

La realizzazione di un sito web è un lavoro da professionisti

Molte aziende oggi finalmente hanno capito l’importanza di essere in rete e i grandi vantaggi che questo può dare. Per organizzare la propria presenza sul web, però, non ci si può affidare a chi improvvisa: un amico, un parente o comunque qualcuno che non svolge questo lavoro professionalmente. In questo modo la spesa iniziale sembrerà bassa, ma i risultati saranno certamente scadenti e occorrerà investire di nuovo per riparare gli errori  commessi dal cugino di turno, perdendo ulteriori mancati guadagni. Dunque, per la realizzazione di un sito web a Livorno qualificato, efficiente, funzionale, ovvero facile da trovare e da usare per gli utenti, ottimizzato per i motori di ricerca, affidatevi a professionisti. Non solo un sito web, ma un progetto a 360 gradi Per realizzare un sito web serve un team di figure specializzate che operano professionalmente, in sinergia, per dar vita al vostro sito web con una architettura che favorisca l’esperienza di navigazione dell’utente, con un codice pulito da errori e anticaglie di forma, contenuti sempre aggiornati e di qualità e una grafica accattivante. Il progetto d’impresa per il web che siamo in grado di realizzare è a 360°, cioè un pacchetto completo, comprensivo di grafica, struttura del sito, e ottimizzazione in funzione dei motori di ricerca. Una competenza per ogni vostra esigenza Il primo passo sarà quello di incontrarvi, ascoltare e comprendere le vostre esigenze ed incrociarle con le nostre competenze e la nostra esperienza: da qui nascerà il vostro sito! Faremo un’analisi preliminare in base alla quale definiremo un progetto di lavoro con tempi e costi delle operazioni di creazione del sito web. Il graphic designer, a questo punto, concorderà con voi l’immagine istituzionale del brand e  creerà il layout grafico del sito che determinerà l’impianto grafico sul... read more

Realizzazione siti web Firenze: dalla strategia agli analitycs

Un’azienda che vuole provare a sfruttare le potenzialità del web deve, per prima cosa, avere un ottimo sito web efficiente e funzionale. E fin qui siamo tutti d’accordo. Ma come si costruisce un sito web di successo? Sicuramente rivolgendosi a dei professionisti, e questo è fondamentale. Se hai un cugino che realizza siti web in cambio di “quello che vuoi darmi”, fa pure, ma devi essere consapevole che il lavoro che andrà a fare, se davvero non è ferrato, non sarà sicuramente da prima pagina sui motori di ricerca, e questo vuol dire che avrai perso un’ottima occasione per far trovare la tua attività. Il primo passo è sapere cosa vuole il cliente Il primo passo per costruire un sito web di successo è ovviamente saperecosa vuole il cliente. Per la realizzazione siti web a Firenze, noi riceviamo il cliente e ascoltiamo quali sono i suoi obiettivi. Non sempre è facile capire quale, nel mare magnum delle idee degli imprenditori, sia il vero obiettivo. Molto spesso ciò che si desidera non è realizzabile, oppure richiede un grande sforzo e dispendio di risorse. In realtà la cosa migliore è quella di prefissarsi piccoli obiettivi facili da raggiungere, step by step. Bisogna avere empatia col cliente, perché spesso non sa di preciso cosa vuole o magari lo sa ma non riesce a spiegarlo a chi deve realizzare il sito, il che complica tutto notevolemente. Cosa fondamentale è capire, e far capire, che il sito deve prima di tutto interessare e piacere agli utenti, perché saranno loro a dover effettuare gli acquisti.   Qual è la strategia vincente? Non c’è una sola strategia... read more

Lo sviluppatore web: cos’è e che ruolo gioca all’interno di una web agency

Quando si parla di web, soprattutto di chi col web ci lavora, è sempre molto difficile appiccicare etichette. Questo perché le figure che agiscono in questo contesto non possono essere inquadrate in compartimenti stagni dato che un ruolo può fluire, sebbene con piccole sfumature, in un altro. Questo non significa che chi lavora su web deve saper fare tutto, al contrario, nulla è più dannoso, diffidate da chi vi promette di saper fare programmazione, web grafica, copywriting, social media marketing, perché al 90% si tratta di una figura improvvisata con infarinature di tutte queste competenze, il che tradotto significa che non saprà fare davvero bene nessuna di queste cose. A ciascuno il suo La regola è sempre quella che ciascuno deve fare il lavoro per il quale è preparato, ma per quanto riguarda le professioni che hanno a che vedere col web bisogna comunque mantenere una certa elasticità. Prendiamo come esempio la figura dello sviluppatore web. Si tratta di una figura un po’ controversa, difficile da inquadrare. Volendo dare proprio una definizione a tutti i costi lo sviluppatore è colui che sviluppa e progetta pagine o siti web. Ma questa definizione è piuttosto generica e detta così si potrebbe confondere questa figura con quella del web master che non è esattamente la stessa cosa. Insomma, si tratta di sfumature, ma che servono a capire meglio di cosa si occupa l’uno o l’altro. Naturalmente, lo sviluppatore non è un one man band, soprattutto oggi che lavorare sul web significa sempre più avere a che fare con progetti molto articolati per i quali necessita la collaborazione di diverse figure professionali. In pratica è la... read more

Sitemap multi lingua, come impostarle correttamente

L’avvento d’internet, e il suo rapido e massiccio sviluppo, ha permesso alle aziende di proporre i propri prodotti in tutto il mondo. Persone di ogni nazione, e che parlano idiomi differenti dall’italiano, la nostra lingua, hanno la possibilità di vedere e acquistare i prodotti presenti sulle pagine del vostro sito internet. Rendere il proprio sito web accessibile a tutti questi potenziali acquirenti vi può dare l’opportunità d’incrementare il fatturato del vostro business. Quindi, indicizzare in maniera corretta le pagine, e i prodotti, in base alla lingua in cui sono state sviluppate è una delle azioni più importanti per chi si vuole affacciare a questi potenziali acquirenti. La soluzione di Google per i siti multi lingua Sulla base delle informazioni fornite da Google, il motore di ricerca di riferimento nel mondo SEO, le sitemap dei siti internet devono essere strutturate utilizzando i tag rel=”alternate” hreflang=”en” . Questi due tag permettono al motore di ricerca di comprendere la lingua con cui è stato scritta una pagina, e se quella determinata pagina è stata tradotta in altre lingue. Ecco un esempio che illustra la sitemap di un sito in due lingue. <?xml version=”1.0″ encoding=”UTF-8″?> <urlset xmlns=”http://www.sitemaps.org/schemas/sitemap/0.9″ xmlns:xhtml=”http://www.w3.org/1999/xhtml”> <url> <loc>http://www.example.com/en</loc> <xhtml:link     rel=”alternate”     hreflang=”de”     href=”http://www.example.com/de” />       <xhtml:link     rel=”alternate”     hreflang=”en”     href=”http://www.example.com/en” /> </url> <url> <loc>http://www.example.com/de</loc> <xhtml:link     rel=”alternate”     hreflang=”de”     href=”http://www.example.com/de” /> <xhtml:link     rel=”alternate”     hreflang=”en”     href=”http://www.example.com/en” /> </url> </urlset> Come potete notare, ogni volta che si fa riferimento a una pagina s’inserisce il codice lingua più adatto, in aggiunta, bisogna indicare se è presente la medesima pagina in un’altra lingua. Le pagine ottimizzate per una lingua possono utilizzare sia il codice lingua generico per tutte le persone... read more

Seo specialist: cos’è e che ruolo gioca all’interno di una web agency

Quante volte ti è capitato di sentire o leggere SEO specialist e di non avere una chiara idea di chi sia e cosa faccia? Magari ti sei anche avvicinato a capire cosa faccia, intuendo che abbia a che fare col posizionamento sui motori di ricerca. Ma nel dettaglio sai su cosa lavora e, sopratutto, come si inserisce la sua figura all’interno di una web agency? Vediamo di conoscere questo strano (ma non losco) figuro. Chi è il SEO specialist? Non c’è bisogno per spiegare chi è questa nuova, ma nemmeno poi tanto, figura professionale, di utilizzare tecnicismi o perifrasi. Il SEO specialist è senz’altro un virtuoso del web. Ti sto parlando di un professionista vero, non di quelli che si improvvisano dopo aver letto un paio di cose in giro sul web. Per diventare SEO specialist si deve studiare, e molto, ma soprattutto ci si deve mantenere in costante aggiornamento perché Google non è come il Greco, una lingua morta, Google si evolve, va avanti, e lo specialist deve tenere il passo se vuole continuare a lavorare. Quindi cosa fa questa figura? Per dirla con parole semplici, rende i siti accattivanti per Google e per gli altri motori di ricerca, vale a dire che riesce a fare in modo che si posizionino tra le prime pagine dei risultati, la SERP. Questo non è certo un lavoro semplice, ma fortunatamente ci sono tanti professionisti validi che lavorano da soli o collaborano con web agency. Cosa fa un SEO specialist Il SEO specialist, come detto, si occupa di ottimizzare i siti per renderli più attraenti per Google e quindi per posizionarli in... read more

Analisi seo gratis: vuoi anche essere in prima posizione e in prima pagina? E magari vuoi guadagnare di più?

Negli ultimi tempi diversi imprenditori si sono dati da fare per mettere online il proprio business. Questo perché dopo uno scetticismo iniziale hanno capito che le possibilità che il web offre sono davvero tantissime. E da qui sono nate nuove professioni e sono fiorite le web agency come un campo in primavera. Ma questo non è necessariamente un bene, poiché accanto ad agenzie e professionisti davvero validi, si è palesato uno stuolo di sedicenti consulenti SEO, che tali non sono. Stiamo parlando di tutta quella folta schiera di cugini, parenti e amici tutti che hanno giusto imparato a usare Google Adsense e si sentono ottimi professionisti, ma che in buona fede fanno un’analisi del sito aggratis, e soprattutto, di chi ha un’infarinatura di SEO e propone l’analisi gratuita del sito, per poi vendere altri sevizi. Seo gratis? Scordati la prima pagina di Google Ora, sta bene che siamo in un periodo di crisi e uno prima di spendere soldi ci pensa bene due volte, ma tra spenderli e buttarli ci passa un mare intero. Ti sto dicendo una grande verità, ascolta bene: gratis è una parola priva di senso, che nasconde sempre dietro qualcosa. Te la dice tuo cugino, bene preparati quanto meno a offrirgli una cena. Te la dice un’azienda? Bene, vuole certamente venderti qualche altra cosa dopo averti dato gratis qualche suo prodotto, e sicuramente non il migliore. La SEO funziona allo stesso modo, se ti viene offerta gratis sta certo che sotto c’è qualcosa, e dimenticati pure un posizionamento a 4 stelle e guadagni. Vuoi sapere il perché? Perché chi ti propone un’analisi seo gratis del... read more

Come creare il tuo ecommerce e fare in modo che venda

Vendere sul web è un’opportunità che oggi non va sottovalutata, sebbene ci sia chi cerca di boicottare quest’attività, la realtà è che i siti e-commerce, se fatti bene, vendono. Ovviamente la condizione è che siano, appunto, fatti bene e che siano accompagnati da un buon piano marketing, diversamente avrai solo un sito online. Molti sono ancora convinti che sia sufficiente aprire un sito su internet per guadagnare da subito, ma non è così. Ci sono tante cose da fare perché questo sia possibile e, soprattutto,non bisogna affidarsi al caso, o peggio, al fai da te. A quale target ci si sta rivolgendo? La prima cosa da fare, per avere un sito e-commerce efficiente, è individuare il proprio target, a chi cioè ti devi rivolgere per vendere i tuoi prodotti o servizi. Questo passaggio è fondamentale e non sempre individuare il target è così facile come si può pensare. Questo perché magari tu hai in mente un certo tipo di clientela le cui esigenze, però, potrebbero non combaciare con i vantaggi offerti da ciò che vendi. E allora? Allora la soluzione è quella di fare un investimento e rivolgerti a una web agency a prato. Certo, starai pensando che da solo puoi farcela benissimo, del resto online si trovano tantissimi software per creare e-commerce, ma ne sei davvero sicuro? Cosa deve avere un e-commerce funzionale Per prima cosa deve essere navigabile. Uno dei motivi per cui un sito viene abbandonato è perché è lento o poco usabile. Deve quindi essere veloce, snello, semplice, senza fronzoli e intuitivo. Deve, in poche parole, consentire all’utente di arrivare subito al risultato con pochi click, se ci sono... read more

Analisi seo online: perchè chi te la fa gratis ti sta dando fuffa?

Hai deciso di approdare sul web col tuo business, hai fatto realizzare il tuo sito, ma gli affari ancora non decollano. Allora, giustamente, ti chiedi cosa ci sia di sbagliato, dove sia l’errore. Vai a cercare il tuo sito su Google e tac! Non sei ai primi posti, e magari nemmeno nella seconda pagina della SERP, la pagina dei risultati. Ecco spiegato l’inghippo: sei posizionato malissimo, nessuno ti trova volontariamente e quelli che casualmente finiscono sul tuo portale, lo abbandonano dopo pochi secondi, altro che vendite. Disperarsi serve a poco, bisogna correre ai ripari. Primo step: analisi SEO Quello che ti serve nell’immediato è capire quale parte del tuo sito non faccia il suo dovere, e per capirlo devi per forza richiedere un’analisi SEO. Ora, un errore che di frequente viene commesso, soprattutto da chi non ha grande dimestichezza con l’argomento, è quella di cercare dei tools o dei software gratuiti per fare un’analisi seo online. Lo diciamo subito: questo è il miglior modo di perdere tempo e non risolvere il problema. Il motivo è che un’analisi seo online non sarà mai completa, accurata e realistica. Ti basti pensare che otterrai il tuo report in pochi secondi, come se tanto fosse sufficiente per capire se un sito è ben costruito e posizionato o meno. Insomma, puoi divertirti a usare gli strumenti gratuiti che trovi online, ma poi devi necessariamente chiedere aiuto a una web agency che possa veramente fare il punto della situazione, arrivare al problema e, soprattutto, risolvertelo. Analisi seo gratuita ecco perché è meglio di no Dopo aver scartato i software online gratuiti trovi dunque una web... read more

Sicuro di voler fare un’analisi SEO online per il tuo sito web, piuttosto che rivolgerti ad un’agenzia SEO?

Sei finalmente approdato sul web con la tua azienda. Hai un bel sito, ma lo trovano in pochi, e la maggior parte di quei pochi ci finiscono per caso. Fai una ricerca sui principali motori di ricerca e tac! Sei in terza o quarta pagina. A che serve essere sul web? A niente. Sai perché? Perché oggi le regole le detta la fretta. Tutti, chi più chi meno, abbiamo fretta di fare, di cercare, soprattutto di trovare. Ecco perché è importantissimo, anzi no, fondamentale, essere nella prima pagina dei risultati di Google e degli altri motori di ricerca. Da dove si comincia Una volta che hai appurato di essere posizionato quanto meno male, non ti resta altro da fare che correre ai ripari prima di spendere un capitale in strategie di posizionamento a pagamento che, se tutto il resto non è fatto come si deve, lasciano il tempo che trovano, ti consumano budget, e non ti fanno arrivare al risultato. E allora da dove si deve iniziare? Sicuramente il primo passo è quello di fare un’ analisi del sito, in modo da capire cosa c’è che non va dal punto di vista della SEO. Se il sito lo ha fatto tuo cugino o il cognato di tua sorella che, diciamo, amatorialmente fa questo lavoro, è molto probabile che non abbia fatto proprio tutto a modo. L’unica soluzione è quella di andare a verificare cosa non funziona, cosa c’è da migliorare, cosa da correggere e cosa da rifare completamente da capo. Se non scopri dov’è il problema non puoi porvi rimedio e il tuo sito continuerà a non essere trovato, il che, se si... read more

Perchè la realizzazione di siti web di un professionista di costerà sempre meno che andare dal cugino?

Molte aziende, finalmente, hanno capito l’importanza di essere sul web e tutte le potenzialità che si possono sfruttare di questo grandissimo “mercato”. Avere un sito aziendale o un e­commerce è fondamentale per essere competitivi, ma non è la chiave di svolta, non sempre. In tanti pensano che avere un sito sia sufficiente, e questo è un grosso errore, perché non si deve avere un sito, si deve avere il sito giusto.   Mio cugino è bravo col computer Uno degli errori più gravi che si possono commettere quando si decide di avere un sito online è quello di affidare la sua realizzazione a un amico o parente che “è bravo al computer”. Sono in tanti che fanno questa scelta e la fanno dopo un ragionamento, ovviamente fuorviante: un professionista mi costa troppo. Si cerca quindi di risparmiare chiedendo il favore di realizzare il sito a chi, magari, ha solo qualche nozione di programmazione e peggio ancora, non ne ha alcuna di web marketing, strategie di comunicazione e ottimizzazione sui motori di ricerca. Sei davvero sicuro che questo faccia risparmiare? Apparentemente sì, perché tuo cugino, o tuo cognato, o l’amica di tua sorella che sul web ci “traffica”, non ti chiederanno un prezzo elevato, ti chiederanno un favore in cambio, una pizza, o tu farai loro un bel regalo e avrai il tuo sito. E poi? Poi iniziano i problemi perché un sito che non è efficiente e funzionale è come una vetrina sporca e senza merce in esposizione di un negozio nella periferia remota. Pensi che quel negozio possa vendere bene? Ecco, allo stesso modo i prodotti o i... read more

Come sviluppare contenuti SEO friendly

Scrivere facilmente dei contenuti di buona qualità e SEO friendly è di vitale importanza per chi si vuole far trovare dai motori di ricerca. Questi contenuti, uniti a un’ottimizzazione On page e della struttura del sito sono uno dei tasselli più importanti della Search Engine Optimization. Qui di seguito, abbiamo suddiviso il processo di creazione dei contenuti in cinque fasi distinte. Seguendo questi 5 consigli, potrete iniziare subito a sviluppare delle informazioni ottimizzate per i motori di ricerca, e che possono posizionarsi facilmente nelle prime posizioni dei risultati di ricerca. 1. Parole chiave e intenti di ricerca. Il primo passo da eseguire, quando si decide di scrivere un contenuto per il web, è studiare al meglio le parole chiave che descrivono la pagina in cui andrà inserito il nostro contenuto. Queste parole chiave corrispondono agli intenti di ricerca che gli utenti eseguono ogni volta che si recano su Google per ricercare delle informazioni in risposta a un loro quesito. Per verificare al meglio che le parole chiave e l’intento di ricerca da voi scelto siano quelli che realmente interessano i vostri utenti, mettetevi nei loro panni e utilizzate il tool delle ricerche correlate di Google a fondo pagina per rendere più completa la vostra esposizione. 2. Keyword density, semafori verdi e tool online? Se qualcuno vi consiglia di usare una certa keyword density per scrivere i vostri contenuti, o di affidarvi ciecamente a tool online o plugin come Yoast, state certi che quella persona non vi sta sicuramente consigliando nel migliore dei modi. La keyword density non è più un fattore di ranking da molti anni, così come il... read more

Trovare nuovi clienti con Facebook

Per un’azienda l’importanza della presenza sui social e di un sito ottimizzato e con blog sono ben note. Trovare nuovi clienti con Facebook, uno dei social cruciali, è una grande opportunità per tutti i brand, ma bisogna sapersi muovere per attirare nuova clientela. Non è così semplice ed automatico, vanno fatti i passi giusti per sfruttare le immense potenzialità che il social di Zuckerberg offre anche sotto questo punto di vista. Si tratta di un campo vastissimo ed in continua evoluzione, ma si possono dare alcune dritte generali sempre valide. 1.Trovare nuovi clienti con Facebook tramite la pagina aziendale Per prima cosa, ovviamente, bisognerà che il marchio abbia creato una propria pagina fan su Fb attraverso la quale agire per l’ampliamento del business. In secondo luogo, è importantissimo darsi una precisa strategia, che verrà approntata da un abile social media strategyst, il quale individuerà le mosse adeguate per giungere all’obiettivo. 2.Un target ben definito e una strategia precisa Nell’elaborare tale “piano d’azione”, si terrà conto di tutta una serie di fattori, il primo dei quali riguarda il target di riferimento, perché non si può indirizzare il proprio messaggio a caso, va rivolto a una potenziale clientela ben definita, altrimenti rischia di essere troppo vago e non sortire l’effetto desiderato: trovare nuovi clienti con Facebook. Non si tratta quindi semplicemente di guadagnare “mi piace” sulla propria pagina aziendale dedicata, dato che è sì il passo preliminare, ma il numero di fan non è del tutto indicativo. Bisogna focalizzare bene i potenziali clienti in relazione a tutta una serie di caratteristiche, quali collocazione geografica, età, sesso, istruzione, interessi ecc. Una volta fatto... read more

Ci stiamo facendo belli

Doyouspeakweb.com sta crescendo. Stiamo integrando il nostro organico, già incrementato di recente, con altre nuove fondamentali new entry. Proprio per questo, è in corso anche un aggiornamento della nostra immagine grafica e della comunicazione, che coinvolgerà non solo il sito e il blog, ma anche la pagina Facebook, per cui è in corso un restyling. Continuate a seguirci e a breve, grazie a queste innovazioni, potremo offrirvi ancora più... read more

I video nel formato Carousel su Facebook

Le Multi-Product Ads con immagini su Fb Le inserzioni Multi-Prodotto (Multi-Product Ads) o Carousel su Facebook esistono già dall’estate 2014, anche se diventarono disponibili per tutti alla fine di quell’anno. Si tratta di inserzioni che permettono di creare all’interno dello stesso messaggio pubblicitario un carosello di diversi prodotti complementari, ovvero tra loro connessi, ognuno con una propria descrizione, immagine e link di puntamento. Le Multi-Product Ads si sono rivelate molto utili per il remarketing e per essere indirizzate a target personalizzati.   Su Facebook i Carousel con immagini e video Dall’autunno 2015 però si sono rinnovate: è stata introdotta una nuova opzione che consente di inserire video nel fomato Carousel su Facebook. Quindi non più solo immagini statiche, ma anche video, cosa che sino ad allora non era mai stata possibile: si tratta di una novità che apre nuove prospettive. I contenuti video nel formato Carousel su Facebook (funzionalità per ora disponibile solo su piattaforma Facebook ADV) possono dunque affiancare le immagini, veicolando un messaggio pubblicitario più efficace: ad esempio, il carosello potrebbe essere costruito con all’inizio alcune immagini di prodotto, seguite da un video dimostrativo e infine un’ultima immagine a chiusura che rimandi a una landing page o alla pagina per il download. Carousel non solo per l’advertising Con il formato Carousel su Facebook in realtà non si deve necessariamente fare pubblicità, perché non è stato pensato solo per questo. Tanto è vero che gli amministratori di una pagina possono decidere di pubblicarlo anche in organico: in pratica, come si incolla la URL di una pagina di destinazione per postare un link, così si può incollare la URL... read more

3 semplici tattiche di SEO on page che tutte le aziende dovrebbero usare

La SEO (Search Engine Optimization), il processo di miglioramento della visibilità e il posizionamento organico di un sito web su Google al fine di incrementare il traffico organico sul sito, può essere riassunto in tre punti fondamentali: Struttura del sito tramite link interni. La struttura del sito web è costruita attraverso link interni tra le varie pagine e articoli, che permettono a bot ed utenti di navigare il sito in maniera traversale. Ottimizzazione On page. Si riferisce ad attributi specifici che le pagine del sito web devono avere, come il title, la meta description e alt text per le immagini Fattori Offsite. Riguarda le menzioni e i link che un sito web riceve da altri siti che trattano argomenti correlati o simili. Per aiutare le aziende a migliorare la propria autorità in merito alla SEO on page riportiamo 3 tecniche che tutti dovremmo usare: 1. Link Interni I link interni sono concetti chiave che collegano la pagina attuale ad un altra pagina o articolo, dove viene approfondito il concetto linkato. I link interni di un sito sono molto importanti, lato SEO, perché: I link interni facilitano la navigazione e il transito degli utenti da una pagina all’altra del tuo sito web, creando percorsi trasversali tra i vari concetti trattati dal tuo sito Ogni pagina che riceve link da un’altra (anche interna al sito stesso) viene rafforzata nella propria autorità E’ una tecnica SEO pulita, anzi, altamente consigliata e corretta, quindi non penalizzante. 2. Ottimizzare il Title Tag richiamando la parola chiave in esso Il tag title è un elemento HTML che definisce il nome di ciascuna delle pagine o articoli... read more

SEO tool – Nuova versione di Yoast SEO 3.1 per WordPress

Miglioramenti degli snippet e dell’archiviazione dei contenuti per tassonomie Yoast SEO è un famosissimo e usatissimo plugin di WordPress per aiutare a migliorare la SEO dei siti web. Uno strumento molto utile, anche per chi sa poco o niente di programmazione, se si tiene conto che implementa in ogni pagina e articolo della piattaforma la possibilità di curare gli aspetti SEO, senza dover intervenire sull’HTML della pagina. E’ possibile scegliere la keyword intorno alla quale fare ruotare il contenuto della pagina e su essa costruire Titolo e Meta Description, controllare se la parola era mai stata usata in altre pagine (vedi famosa regola SEO una e una sola parola chiave diversa per ogni pagina del sito). A controllare che i vari aspetti della SEO siano rispettati ci aiuta il famoso semaforo di Yoast che via via si colora da rosso a giallo a verde. Naturalmente rosso significa aver rispettato pochissimo dei parametri che Yoast ci insegna a compilare, giallo vuol dire “va bene, ma puoi fare meglio”, verde significa che la SEO è Ok secondo il plugin. Usa SEO di Yoast, ma usa anche la testa Yoast è uno strumento molto utile, ma attenzione a non utilizzarlo come unico parametro di giudizio nella scrittura dei vostri articoli. E’ infatti opportuno tenere accesa la testa e non solo il semaforo per ottenere un buon contenuto SEO e chiedersi se stiamo fornendo un buon servizio all’utente che arriva sul nostro sito, se stiamo rispondendo alla potenziale domanda che lui si è fatto quando ha inserito la sua query nella banda di ricerca di Google. Yoast SEO 3.1 Interfaccia dell’editor per lo snippet L’interfaccia... read more

Motori di Ricerca, il modo proficuo di essere presenti |Intervista a Francesco Margherita

Il progetto Do You Speak Web? cerca di ‘educare’ ad una corretta presenza su internet le aziende e i professionisti, rispondendo ad alcune domande che un imprenditore può farsi nel momento in cui decide di investire in un progetto di marketing online. Ho deciso di intervistare a proposito Francesco Margherita, Esperto SEO, che si approccia al posizionamento organico guardando soprattutto al suo aspetto linguistico e semantico. Francesco è molto attivo sul web ed è diventato uno dei punti di riferimento per gli esperti di settore con il suo blog Seo Garden e il gruppo da lui aperto e gestito su Facebook “Fatti di Seo“. Ho rivolto a lui domande che spesso i clienti mi rivolgono oppure quesiti raccolti sui forum e nei gruppi di discussione, scegliendo i più frequenti e lasciando che Francesco rispondesse di suo pugno. Buona Lettura! Sul web per visibilità o per dare risposte ai propri clienti? Si parla molto dell’importanza per un’azienda di essere sul web, ma spesso le aziende stesse non colgono le possibilità di internet per la propria attività, limitandosi a gestire il proprio sito web o la propria pagina Facebook come vetrina dei propri prodotti e servizi, senza ottenere grandi risultati. Il web è sì una grande vetrina, dove è presente un numero sempre crescente di utenti che possono diventare potenziali clienti, ma cosa si aspettano di trovare su internet questi utenti? Come catturare la loro attenzione? Intanto direi che le aziende (e non solo) vivono una speciazione da ormai un ventennio. Una parte di esse accoglie la comunicazione digital tra le proprie strategie di marketing e un’altra la rifiuta concentrandosi sui vecchi media. Quando il processo sarà concluso, ormai tra pochissimo, tutte le aziende che non... read more

Attirare clienti in un ristorante? La risposta è la Local Strategy.

Come utilizzare una strategia efficace di marketing per attirare i giusti clienti nel tuo ristorante. Hai aperto il tuo ristorante, pensato al menù, sei attento agli ingredienti dei tuoi piatti, l’ambiente è carino, confortevole. Eppure i tavolini sono vuoti,  i clienti arrivano, ma un po’ a rilento. Oppure non ti puoi lamentare, il lavoro “gira”, ma ti accorgi che potresti riempire il tuo locale molto più in fretta e con molti più clienti? Hai mai pensato che una buona strategia di marketing potrebbe aiutarti in questo? Ottime pietanze non bastano a far funzionare un ristorante Purtroppo la sola qualità dei servizi e prodotti offerti, la bellezza dell’ambiente e la cordialità non sono sufficienti: queste idee per attirare clienti in un ristorante non sono abbastanza. Chi ne ha uno deve preoccuparsi di creare un sistema che porti gente nel locale, la induca a consumare e pure a tornare nel tempo, ovvero a fidelizzarsi. Un gestore o proprietario deve essere in grado di fare marketing sul proprio territorio, oppure affidarsi a qualcuno che lo faccia al posto suo.  E la pubblicità tradizionale, ovvero volantini e spot pubblicitari su radio, tv, giornali sono metodi che forse danno risultati, ma indubbiamente costano molto e non sono misurabili in termini di ritorno di clienti. Il web allora rappresenta la via giusta Il marketing sul web si fa con campagne SEA (Search Engine Advertising), o SEO (Search Engine Optimization). La prima è una vera e propria pubblicità a pagamento fatta sui social e sui motori di ricerca, dove il budget è speso per il pagamento della pubblicità stessa e come compenso di una persona che mette a disposizione le proprie capacità e conoscenze per seguire... read more

Fidelizzare il cliente: live chat, chiave di volta del customer care online

Fidelizzare il cliente: il customer care via web Potenzialità davvero infinite quelle dei Social Network, anche sul piano commerciale: per promuovere il brand e dunque una brand reputation – che sia quella di un’azienda o anche di un singolo – attraverso una strategia ben congegnata di comunicazione di sé e stabilire un’interazione diretta con gli utenti, per acquisire popolarità e clienti e per “coltivare” la propria clientela. Sì, perché, anche una volta “conquistata”, deve essere seguita, curata, fidelizzata e tale aspetto non è secondario: tutto questo è il customer care, ovvero ciò che serve per agevolare il cliente o potenziale cliente, prima, durante e dopo l’acquisto di un prodotto o servizio. Molte aziende lo trascurano nella gestione della loro attività, dimenticando che perdipiù l’assistenza clienti online richiede costi anche più bassi rispetto ad altri mezzi finalizzati all’acquisizione e conservazione dell’utenza. Il customer care online avviene sui social network, ma può svolgersi su un sito di e-commerce che il brand abbia approntato, ed in modo anche più mirato. Chiacchierare in diretta col brand Lo strumento più indicato per consentirlo su un e-commerce è indubbiamente una live chat. Le persone infatti amano avere comunque, anche sul web, un contatto diretto, poter relazionarsi con l’azienda, chiedendo spiegazioni e informazioni dettagliate. Non è altro che uno strumento di assistenza clienti in tempo reale, a disposizione degli utenti perché possano dialogare dal vivo con gli addetti al servizio in ogni momento, ottenendo risposte immediate ed efficienti a dubbi, domande di informazioni aggiuntive, curiosità, prezzi, come pure soluzioni a problemi quali ritardi nelle consegne, transazioni e reclami. Quando un sito di e-commerce riceve molte visite... read more

Come usare Facebook se si ha un’azienda

Tutti sappiamo molto bene cos’è Facebook, chi di noi non ha un profilo su questo Social Network? In Italia si può dire addirittura si tratti del Social Network più diffusoin assoluto rispetto ai fratellini minori Twitter, Pinterest, Instagram e altri. Ma come usare Facebook? E’ davvero così semplice farlo “funzionare” a dovere? Profilo Privato Se sono un utente mi iscrivo, creo il mio profilo (mi raccomando, inserendo nome e cognome reali, altrimenti Facebook se ne accorge e son guai perché bannerà il vostro profilo) e interagisco attraverso di esso con i contatti a cui chiedo l’amicizia o che la chiedono a me. Fin qui tutto chiaro! C’è anche un altro modo di usare Facebook, però, che serve ad uno scopo del tutto diverso da quello personale. Facebook, oramai da diverso tempo, può essere utilizzato dalle aziende che sono invitate a fare una propria pagina aziendale dedicata( mi raccomando niente profili per le aziende, solo pagine fan). Pagina Fan La pagina fan non funziona sul concetto di “ti chiedo l’amicizia e, se vuoi, tu accetti”; una pagina fan, che rappresenti un’azienda, un artista, un libero professionista o un personaggio pubblico, si basa sui “mi piace”, una forma di gradimento con cui l’utente dichiara di “apprezzare” il soggetto della pagina e i contenuti che esso pubblica, inoltre mettendo mi piace l’utente può rimanere aggiornato sulle attività della pagina stessa. Bene, anche fin qui niente di nuovo. E’un meccanismo molto conosciuto anche questo. E allora, cosa posso fare per la mia azienda o per il mio business in questo contesto? Molti ti direbbero fai pubblicità a pagamento, affidati ai famosi Facebook ADS, il sistema di Facebook che... read more

Inbound Marketing Funnel

Inbound Marketing Funnel, l’imbuto del marketing che fa la differenza per il tuo business Immaginate di assimilare un sito web  a un imbuto, dove dall’alto entrano le visite degli utenti e dal basso escono le conversioni e quindi le vendite: è il funnel, molto importante anche per chi fa SEO, non solo per la SEA. Si tratta infatti di un modello applicabile con successo anche al Content Marketing o all‘Inbound Marketing, che di fatto costituisce un esempio di SEO, perché è tutto quell’insieme di attività di marketing che mirano a condurre i clienti al sito esattamente quando sono pronti all’acquisto. Com’è costituito il Funnel: Tofu, Mofu e Bofu Nel funnel applicato all’Inbound Marketing si distinguono alcuni “strati”: in cima all’imbocco troviamo i contenuti che generano traffico verso il sito (comunicati stampa, articoli e post, contenuti social); appena più in basso c’è il TOFU (Top of the Funnel), comprendente i contenuti ai quali accede solo una porzione dei visitatori inizialmente entrati nell’imbuto e tali da generare lead, cioè utenti realmente interessati (ad es. guide, video brevi, whitepaper); segue la parte centrale, il MOFU (Middle of the Funnel), cui arrivano utenti attratti da contenuti utili a portare i prospect, ovvero le info di contatto degli stessi, per trasformarli in potenziali clienti (come e-book, case study, video più lunghi); la parte finale, quella più stretta, è il BOFU (Bottom of the Funnel), e ricomprende i contenuti che finalmente producono vendite (quali coupon, buoni, test gratuiti, demo). Inbound Marketing Funnel e SEO Trasformare un semplice visitatore del sito in un acquirente non è cosa automatica, né facile: un professionista SEO deve essere consapevole della complessità e del funzionamento del funnel, per un inbound marketing efficace! Non ci si può concentrare solo... read more

Turismo in Toscana, il mercato russo

Turismo in Toscana, come può aiutarti la SEO? L’Italia, oasi d’arte e di bellezza, attrae sempre più turisti stranieri, specie in Toscana, anche dalla lontana Russia. Ma come scelgono la loro meta questi visitatori? Che tipo di ricerche fanno per fissare la loro vacanza qui da noi? Quali sono le loro esigenze e che cosa si aspettano dal soggiorno? Queste sono informazioni fondamentali per chi, titolare di un albergo, ristorante, bed & breakfast o altro, nel nostro Paese, voglia “calibrare” al meglio – con l’aiuto di un esperto SEO ­ la propria presenza sul web per rispondere alle richieste di accoglienza della clienti russi in Toscana! Informazioni utili sulle ricerche online degli utenti di lingua russa. Alex, il nostro collaboratore in quella che fu la terra degli Zar, ci aiuta a capire meglio, dandoci qualche dritta direttamente da Mosca! Perché interessarsi alla Russia? Ben 747.379 sono stati i russi che hanno visitato l’Italia nel 2014. In buona parte hanno un’età compresa tra i 25 e i 35 anni, ma ce ne sono ovviamente anche sopra i 35 e prediligono una vacanza sedentaria e con tutte le comodità. Data la rigidità del loro clima, quelli che vengono in Italia scelgono le località balneari, per il clima mite e il mare, anche toscane; dalle spiagge però, specie se giovani, non disdegnano di muoversi per andare a vedere le città d’arte più note da loro, come Firenze o Pisa. Da sottolineare il fatto che di solito si tratta di persone molto benestanti, perché il Belpaese e la Toscana sono normalmente un po’ cari per il russo di media estrazione sociale: da qui il suggerimento per i gestori turistici di offrire tramite il web servizi aggiuntivi ad hoc e... read more

E’ nato Osvaldo, il nuovo personaggio targato Do You Speak Web?

Buongiorno, sono Osvaldo e mi presento! Così ci ha salutato questa mattina il nostro nuovo amico giallo. Chi è? Si chiama Osvaldo ed è un simpatico ragazzo sulla 40ina. E’ il nostro nuovo addetto alla “semplificazione”, che ci aiuterà a spiegarvi in modo semplice e divertente come funziona il mondo del web e dei motori di ricerca, in cosa consiste il lavoro di un professionista della SEO e come ci si comunica il proprio lavoro sul web. Osvaldo è un utente medio come tutti noi, che cerca in rete ristoranti per una cenetta romantica, hotel per le proprie vacanze e compra online ciò che gli serve. Seguiamolo nelle sue avventure e scopriamo come si usa il web sia per promuoversi, che per cercare ciò che più ci serve. E allora, Osvaldo, benvenuto in casa Do You Speak... read more

Google Ricerca Vocale: una nuova frontiera per la SEO

Una semplice domanda posta verbalmente e subito tutte le informazioni necessarie in risposta: è la ricerca vocale sul web, da tempo offerta da Google Chrome anche in italiano, che si sta evolvendo rapidamente ed è destinata ad apportare grandi cambiamenti anche nel modo di fare SEO. Oggi può compiere questo tipo di ricerca chiunque possieda uno smartphone di recente fabbricazione (dunque una grande fetta della popolazione!) e chi utilizza Google Chrome, la cui quota di mercato in Italia attualmente è circa del 50 % (per non parlare dell’estero). Perciò, un’utenza molto ampia, che ci fa capire che non si può non porvi attenzione. Vi si fa molto ricorso perché permette di evitare di scrivere con le mani, per cui è più rapida e consente di formulare le richieste senza doverci rifletter troppo, facendo ricorso a domande espresse in un linguaggio naturale: ed è proprio questo il fattore determinante che porta a molti cambiamenti nella ricerca fatta a voce rispetto a quella digitata. Lo stesso Matt Cutts – capo del team antispam di Google – ha affermato: Se la ricerca viene fatta usando la voce allora le persone avranno la tendenza ad usare un linguaggio naturale… useranno meno gli operatori di ricerca e parole chiave. Questo è il trend che stiamo osservando. Google vuole migliorare per quanto riguarda la ricerca in linguaggio naturale e vuole dare una risposta proprio come si farebbe durante una conversazione reale. Questo modo di interrogarli, infatti, fa sì che Google (o altri motori di ricerca) siano indotti ad accrescere la loro capacità di interpretare le query di conversazione (più lunghe rispetto alle normali query) mappando domande... read more

I giganti del web a Firenze per la WWW Conference 2015

Chi lavora nel mondo di Internet, come noi, non può perdersi questo evento, che vedrà i più grandi esperti, accademici e giganti del web tutti insieme per la prima volta nel nostro Paese. Si tratta della 24a edizione della WWW 2015 (International World Wide Web Conference), alla Fortezza da Basso di Firenze dal 18 al 22 maggio. Cinque giorni per il più importante forum internazionale di dibattito accademico e scientifico sul futuro del web, durante i quali più di 2000 tra ricercatori, sviluppatori e delegati di aziende ed associazioni da tutto il mondo si confronteranno su applicazioni, standard e in genere nuove prospettive nel mondo di internet. Il programma prevede molte presentazioni, workshop, dimostrazioni, tavole rotonde e sessioni totalmente dedicate a imprese e sviluppatori, a cui parteciperanno rappresentanti dei numeri uno del web, come Google, Facebook, Yahoo, Microsoft e Linkedin. Tra gli appuntamenti imperdibili c’è “Made in Italy on the Web 2015”, fissato per giovedì 19. Sarà un focus sui marchi italiani nel mondo grazie al web, realizzato in collaborazione con la società di consulenza A12Lab: vedrà la partecipazione dei protagonisti internazionali della scena digitale, con cui si analizzeranno le strategie di digital marketing per sviluppare la presenza dei marchi e prodotti made in Italy all’estero, prendendo in esame il caso di brand famosi, quali Alitalia, AS Roma, Barilla, Buccellati, Fiat Chrysler Automobiles, Hogan, Luxottica e Mastroberardino. Al mattino saranno le stesse aziende a raccontare la loro esperienza, mentre al pomeriggio sarà la volta dei grandi della rete, come Amazon, Bcg, Facebook, Google, Microsoft, PayPal, Yahoo! ed Rcs, che illustreranno le loro visioni e tesi su come valorizzare l’italianità... read more

Tabelle HTML

Cosa sono le tabelle html, quali effetti producono sull’ottimizzazione di un sito web e sul conseguente possibile posizionamento tra i primi risultati dei motori di ricerca? Avevamo già parlato delle competenze di un buon SEO Specialist e dell’importanza dei contenuti all’interno di un sito web, perché esso sia ottimizzato al meglio. Mi è capitata di recente una situazione dalla quale voglio prendere spunto per parlare di tabelle e del perché è meglio utilizzarle solo in determinate situazioni. Il Caso. Un cliente mi ha inviato diversi contenuti, che vorrebbe implementati sul suo sito web organizzati in tabelle. Ho, quindi, dovuto affrontare la questione del tag HTML <table> con lui, spiegando per cosa veniva utilizzato quando è stato creato e perché l’HTML 5 ha superato la “questione tabelle”. Ho deciso di scrivere un articolo, in modo che la prossima volta che mi si presenterà questo problema da affrontare, farò direttamente leggere questo articolo al mio cliente. Cosa sono le tabelle. Le tabelle sono una struttura, anzi, per meglio dire, un tag HTML ed è indicato con la dicitura <table>. In origine, nascono per organizzare dati sensibili (come numeri da rappresentare ordinatamente in righe e colonne ) all’interno della pagina e dare una visualizzazione più ordinata e veloce a elementi che hanno un’importanza rilevante. L’errore commesso da molti web designer è stato quello di utilizzare lo stesso tag <table> per organizzare graficamente le strutture di pagine intere del sito. Ad esempio, per realizzare una pagina col testo disposto su più colonne. Vediamo, però qual è il risultato di questo utilizzo sulla struttura e l’indicizzazione del sito web. Modificano la semantica dei contenuti. La loro struttura impone... read more

Local Search

Local Search – Quant’è importante per il tuo business? La local search di Google (letteralmente, “Ricerca Locale”) è in crescente aumento nell’importanza che il motore di ricerca da ai parametri di posizionamento di un’attività o un business nella propria ricerca. Vediamo insieme di cosa si tratta. La local search è comunemente utilizzata dalla maggior parte degli utenti di Google senza consapevolezza: ad esempio quando si scrive nella barra delle ricerche “Ristorante Roma”, oppure si imposta lo stesso motore di ricerca a ricercare un ristorante nella zona di Roma. Cogliamo l’occasione per dire che posizionare un sito sulle parole chiave “Ristorante Roma” ha poco senso, dal momento che lo stesso sito web può tranquillamente essere posizionato, con un leggero sforzo in più, sulla parola chiave “Ristorante” e comparire ugualmente nelle ricerche fatte a Roma o dintorni. Questo perché accade? Semplice: Google è progettato per rendere i migliori risultati per la ricerca condotta dall’utente, così basandosi sulla posizione di quest’ultimo, rende in serp primi quei risultati che, oltre ad essere di qualità, sono geograficamente vicini. Di recente Google ha anche approntato alcuni cambiamenti alla Local Search, compreso il lancio nell’estate 2014 del nuovo algoritmo per ricerca locale, il famoso Google Pigeon (detto “Il Piccione”, finora attivo in USA, Canada e zone di lingua anglofona per un primo test). Il nuovo algoritmo mira a migliorare le ricerche per gli utenti, attraverso un incrocio dei risultati provenienti dalla normale web research e le ricerche condotte sulle mappe di Google. Sembra, inoltre che Google privilegi per alcune categorie l’appartenenza a determinate directory: ad esempio, privilegia le attività iscritte a Tripadvisor, Yelp, Kayak e simili.... read more

Serp

Acronimo di Search Engine Result Page è letteralmente, in italiano, la pagina dei risultati prodotta dai motori di ricerca. In pratica è quella pagina che si apre sul nostro browser quando digitiamo le ‘parole chiave’ nella ricerca del motore di ricerca. Come si può vedere dall’immagine soprastante, cercando la parola SERP su Google si genera una pagina con una lista di risultati contenenti la parola chiave SERP. Come viene generata la lista da parte del nostro motore di ricerca (in questo caso Google)? Semplicemente attraverso un algoritmo molto complesso che scansionando i siti web, individua quelli contenenti la parola chiave richiesta dall’utente, ma anche quanto questi siti web siano pertinenti con la ricerca. Google e gli altri motori di ricerca tendono, generalmente, a prediligere per la loro lista quei siti web che sono scritti chiaramente, la cui struttura appare coerente e semplice e che spiegano con contenuti originali e dettagliati i concetti di cui parlano.... read more

SEO SEM

SEO SEM non sono la stessa cosa, al contrario di ciò che spesso pensiamo. Allora ecco un piccolo promemoria per non rischiare di utilizzare i due acronimi in maniera sbagliata, oppure che qualcuno ce li spieghi in maniera errata. SEO è l’acronimo di Serch Engine Optimization, che letteralmente significa ottimizzazione per i motori di ricerca. Per SEO si intende l’attività che interessano la visibilità di un sito o di una pagina web nelle ricerche naturali ( ossia non a pagamento) dei motori di ricerca. La SEO è un’attività che presuppone: un piano web marketing ben definito per il sito web che si vuole ottimizzare uno studio del settore di mercato nel quale si inquadra il sito web sul quale si va a lavorare un’analisi dei siti concorrenti uno studio accurato sulle parole chiave il controllo delle strutture interne al sito controllo dei link interni ed esterni al sito SEM (Search Engine Marketing) invece è una vera e propria branca del web marketing che si occupa di incrementare la visibilità dei siti web nellaSERP (Search Engine Results Page) dei motori di ricerca, incluse le attività di advertising e ottimizzazione. La SEM utilizza la Search Engine Optimization che riscrive i contenuti delle pagine del sito per raggiungere un risultato più efficace nella ricerca di Google e degli altri... read more

Web Tv della solidarietà, su Youtube le campagne sociali spopolano

Francesca CaponettoFC di Francesca CaponettoSeo SpecialistQuali sono le caratteristiche di un buon Seo Specialist e cosa mi ha spinto a fare questo lavoro.P.O. Box: 51100Pistoia,Toscana51100ITfrancescacaponetto@gmail.comTelefono +393772859949 Web Tv -dalle campagne contro l’omofobia, fino a Africa for Norway: Youtube è il canale giusto per le pubblicità sociali. Si chiama Aswat, il collettivo a difesa dei diritti delle minoranze che ha lanciato l’idea e l’ha messa in pratica. Una web Tv, un canale Youtube, dedicato ad una serie – mandata in onda in più episodi  – che pone l’accento sul problema dell’omofobia, finalmente affrontato anche in Marocco. Il primo episodio, Kaynin, lanciato lo scorso 12 ottobre è già un successo, con 190 mila visualizzazioni. L’episodio pilota ritrae un giovane marocchino, Hamza, che racconta le ingiustizie subite per la sua omosessualità.  Ad ogni episodio un nuovo personaggio racconterà la propria storia, spiegherà chi è e cosa significhi essere omosessuali in Marocco. Così , come sempre più spesso accade, Youtube e il Web diventano palcoscenico e strumento per mettere a confronto realtà e situazioni vissute in luoghi molto diversi fra loro. Raccontare diventa più facile, e più semplice diviene anche raggiungere un numero elevato di persone, le quali possono ascoltare direttamente dalla voce del protagonista il messaggio che egli vuole recare. In più, gli utenti, possono lasciare i propri messaggi di solidarietà o le loro opinioni sotto il video (Il corretto uso di Internet vorrebbe che non fossero lasciate offese, o peggio ancora, messaggi di incitamento alla violenza, come invece spesso succede in questi casi). Le web tv implementate su Youtube che si dedicano al sociale (grazie alla presenza di interi canali personalizzabili), insomma, diventano una... read more

Andate in vacanza con tripadvisor ? Si può fare! Ma attenti a certe recensioni!

Tripadvisor conta oramai quasi 260 milioni di visitatori unici ogni mese e più di 150 milioni di recensioni e opinioni relative a circa 4 milioni di strutture, ristoranti e attrazioni, con una copertura geografica attiva su 40 paesi, inclusa la Cina. Incredibile, vero?! Ma effettivamente chi di noi non ha mai aperto il famoso social network per “vacanzofili” e “vacanzieri” per controllare la ‘reputazione’ di un hotel o un ristorante? Sì, perché il Social Network dei viaggi per antonomasia funziona proprio in questo modo: ogni utente può lasciare una recensione su una struttura ricettiva a suo piacimento e informare altre persone sullo stato dei servizi ricevuti, dando un voto e scrivendo un commento più dettagliato per motivare il giudizio espresso. Sarà più semplice per chi legge le recensioni orientarsi nello scegliere dove trascorrere il proprio tempo, dove dormire e dove mangiare. Avrò occasione, per esempio, a seconda delle recensioni, di rendermi conto se l’albergo che ho scelto è vicino alla spiaggia, se il ristorante dove voglio andare a mangiare ha o meno un servizio di qualità. Bene! Da quando il mio compagno ha imparato ad utilizzare lo smartphone, non riusciamo più a fare niente senza consultare internet e il nostro ultimo viaggio non ha fatto certo eccezione. Ci siamo spinti in moto tra Umbria, Marche e Abruzzo in un misto di visite e miei impegni lavorativi. Al momento di organizzare i pernottamenti ci siamo affidati al nostro fedele Tripadvisor, consultandolo alla ricerca di bed &breakfast che potessero fare al caso nostro. Di quasi tutte le strutture o ristoranti ci siamo potuti ritenere soddisfatti, constatando che le recensioni sulle quali ci eravamo basati... read more

Corso Seo , sceglilo bene!

Reduce da un corso Seo tenutosi questo fine settimana, vi racconto com’è andata. Perché frequentare un corso Seo I miei compagni di corso erano sia tecnici, sia gestori di aziende e negozi interessati a capire come funziona il Seo a diversi livelli. Vi chiederete perché un piccolo imprenditore o un negoziante dovrebbe seguire alcuni moduli di un corso Seo! La risposta è semplice: per capire meglio cosa dovrà andare a fare il professionista Seo che incaricherà di svolgere un lavoro per il proprio sito e valutare le sue competenze, nonché i risultati raggiunti, con obiettività. Spesso chi ha un’azienda affida il lavoro ad uno specialista (o presunto tale), credendo di fare la cosa giusta. Il modo migliore di ottenere dei risultati considerevoli e soddisfacenti è quello di assumere un consulente con il quale gestire una strategia di collaborazione, dove il cliente è a conoscenza delle varie fasi dell’ottimizzazione del proprio sito ed è reso in grado di capire con chiarezza quello che sta accadendo. La Scelta A maggio 2014 mi si è presentata l’esigenza di partecipare ad un corso che trattasse tematiche Seo e Sem per aggiornare le mie conoscenze in materia. Ho, così, aperto Google ed ho cercato sul web alcune delle proposte offerte dalle scuole, ma non è stato affatto semplice! Andare ad un corso vicino a dove abito, oppure puntare a qualche appuntamento nelle grandi città? I corsi che costano poco sono affidabili? Quali parametri tenere in considerazione per determinare la qualità del corso sul quale spendere il mio budget? Prima di tutto, ho consultato altri colleghi e amici che mi potessero raccomandare il nome di qualche Seo... read more

Social Network e Social Media

Qual è la differenza?Spesso ci sbagliamo tra l’uno e l’altro, ma esiste una divario sostanziale e concettuale tra Social Media e Social Network. Allora, sarà meglio capire cosa significano le due espressioni e imparare ad utilizzarle correttamente. Social Network è un concetto di origine sociale e non virtuale, sfruttato nelle branche antropologiche e sociologiche, che si riferisce all’insieme di contatti esistenti tra persona e persona. Le reti sociali comprendono tutti quei legami che vanno dalla conoscenza casuale, ai rapporti di lavoro, ai vincoli familiari. Con la nascita e lo sviluppo della rete web ha creato un po’ di ambiguità nell’uso del termine, spesso scambiato con il termine Social Media.   Il termine Social Media, invece, indica tutte quelle tecnologie utilizzate virtualmente per condividere contenuti (quali video, immagini, testi) con altri utenti del web, nei quali si verifica perciò una fusione tra sociologia e tecnologia. I social media sono diversi dai media tradizionali, come giornali, televisione e cinema. hanno un costo più contenuto offrono un bacino di utenza molto più vasto e all’occorrenza scelto sono disponibili a qualsiasi utente desideri iscriversi il processo di condivisione ha una velocità superiore a quello dei media tradizionali, tanto da essere definito ‘virale’, come la diffusione di un virus l’interazione e la possibilità di modifica da parte degli utenti è realizzabile pressoché in tempo reale Alcuni esempi di Social Media sono Google Plus, Facebook, Twitter, Youtube, Pinterest, Istagram. [avatar user=”doyouspekweb” size=”90″ align=”left” link=”http://www.doyouspeakweb.com/author/doyouspekweb/” target=”_blank”]Author: Francesca... read more

Mondiali 2014 – segui l’Italia con Google Trend

Non puoi essere in Brasile? Fa niente. Google segue con te tutte le partite su Google Trend   E’ stata giocata ieri la rima partita che ha visto vittorioso il Brasile contro la Croazia (3-0) e Google con i suoi Trends ci fa vivere in diretta i Mondiali 2014. Ci informa di tutte le ricerche al livello mondiale fatte sul motore di ricerca, sui pronostici, sugli interessi del pubblico che segue   ciascuna delle due nazionali. Ecco informazioni sulle prossime partite, orari e risultati di ciascun match che ha già avuto luogo : Ma la notizia più curiosa è sicuramente quella riguardante le singole partite e le ricerche ad esse correlate. Ad esempio, su Google Trend si annuncia l’appuntamento imminente che l’italia avrà con l’Inghilterra ed ecco cosa dice Google in proposito: Secondo Google , le persone in Inghilterra si sentono disinvolte rispetto all’evento ( credendo per il 57% alla propria vittoria), mentre l’Italia si sente Ok ( con il 21% delle persone che stima vittoriosa la squadra nostrana). L’attenzione del pubblico al livello mondiale sarebbe invece riconosciuto al 73% sul nostro avversario e al restante 27% sulla squadra azzurra. I personaggi di maggior interesse nelle ricerche del motore Google sarebbero rispettivamente in Italia: Mario Balotelli, Andrea Pirlo e Ciro Immobile; mentre in Inghilterra: Wayne Rooney, Luke Shaw e Mario Balotelli.  ... read more

Gossario Web

Web: cos’è? Quando è nato? Chi ne è il creatore? Il web ogni giorno ci regala ricette, sapori, esperienze e condivisioni con amici. Ha aperto nella nostra epoca un modo tutto nuovo di restare in contatto, di percepire le cose e, perché no, di emozionarsi e di creare. ma dove ha avuto origine tutto questo, chi fu il primo a posare la pietra del meccanismo, oggi in continua espansione. Esso fornisce l’opportunità di farsi molte domande: proviamo a rispondere a qualcuna di esse partendo da qui. Il Worl Wide Web, che in inglese significa “ragnatela grande come il mondo”, è più comunemente abbreviato Web o WWW. Si tratta di uno dei principali servizi di Internet che permette di navigare e usufruire di un insieme vastissimo di contenuti e servizi collegati tra loro attraverso legami (link). Il Web sì è talmente evoluto negli ultimi 20 anni, da arrivare ad essere chiamato Web 2.0. Questa evoluzione si è verificata con l’avvento nella rete di applicazioni, piattaforme e social network che permettono un elevato livello di interazione tra il sito web e l’utente come i blog, i forum, le chat, i wiki, le piattaforme di condivisione di media come Flickr, YouTube, Vimeo, i social network come Facebook, Myspace, Twitter, Google+, Linkedin, Foursquare. Il principio del Web 2.0. è proprio quello dell’interazione, dello scambio di contenuti e della partecipazione degli utenti alla creazione dei contenuti: ci basti pensare ad Wikipedia, un’intera enciclopedia le cui voci sono scritte dagli utenti e moderate dai gestori della... read more